ECOMED è la prima GREEN EXPO con focus sul Mediterraneo nata per offrire un punto d’incontro unico tra domanda e offerta di idee e tecnologie capaci di promuovere sostenibilità e circolarità per un nuovo modo di vivere e sentirsi in armonia con “l’AMBIENTE”, seguendo la crescente ambizione di estendere al Sud il baricentro dell’economia circolare, mettendo in rete i settori più strategici del made in Italy con stakeholders, istituzioni e aziende dell’intero bacino Mediterraneo.

Attraverso questa cornice internazionale, la piattaforma promuove e mette in contatto alcune tra le principali e più innovative esperienze e figure nazionali e internazionali, attribuendo la giusta rilevanza a chi si trova oggi impegnato a promuovere la transizione ecologica, energetica e digitale nel ciclo dell’acqua, dei rifiuti, delle risorse, delle fonti energetiche rinnovabili, della mobilità sostenibile e della rigenerazione del territorio. Settori strategici che in queste regioni sono troppo spesso ostacolati da ritardi, crisi ed emergenze e che rappresentano oggi un’opportunità unica che, grazie agli ingenti fondi stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Sud 2030, potranno tornare a essere competitivi e a rafforzare l’intero sistema paese.

Una vetrina unica, nel centro del Mediterraneo, anche sulle soluzioni tecnologiche e sui materiali più innovativi per il comfort abitativo, per la circolarità nel settore delle costruzioni e demolizioni, per le azioni di recupero urbanistico, per la bioedilizia, per il risparmio idrico ed energetico, per la protezione sismica, per la domotica e la sicurezza e per tutto quanto sia finalizzato a migliorare la qualità di vita delle persone nei diversi “AMBIENTI”.

ECOMED è soprattutto questo.

Il Salone rappresenta oggi un “ponte permanente” tra la Sicilia e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nel solco dell’economia circolare e della condivisione delle buone pratiche per attuarla.

CHI VISITA

Tra tantissimi visitatori di ECOMED incontrerete:

  • Autorità politiche e di gestione del territorio a tutti i livelli territoriali
  • Funzionari pubblici ai diversi livelli (nazionale, regionale, provinciale, comunale)
  • Consorzi
  • ATO
  • ATI
  • Società di ingegneria e progettazione
  • Intermediari nella gestione rifiuti
  • Consulenti ambientali
  • Enti di controllo
  • Centri di ricerca
  • Referenti di molteplici realtà industriali
  • Docenti
  • Ricercatori
  • Studenti
  • Alunni
  • Cittadini interessati all’ambiente e alla sostenibilità