“Piano Mattei” approvato dalla Camera dei Deputati

Il 10 gennaio ha ricevuto l’approvazione definitiva il decreto per ridisegnare la governance del piano strategico italo-africano “Piano Mattei”. Due le direzioni principali: costruire infrastrutture in Africa e valorizzare le risorse umane. L’Italia, in questo contesto, rivendica una responsabilità morale che ha le sue radici nella posizione geografica e nella storia che la vede legata strettamente con l’Africa. La siccità e le migrazioni dal sud del Mediterraneo sono un segnale crescente degli effetti dei cambiamenti climatici che si incrociano con i conflitti e l’instabilità di una parte dell’Africa mediterranea e subsahariana e del medio oriente. La spinta alla cooperazione energetica ed economica tra le due sponde del Mediterraneo e l’Africa, che ha un riferimento innovativo nel “Piano Mattei”, può essere il volano verso lo sviluppo sostenibile ed equo come ha ricordato il presidente Mattarella a Nairobi il 16 marzo del 2023: “L’Africa detiene chiavi essenziali per il successo delle strategie di de-carbonizzazione del pianeta. La transizione energetica, con la sua enfasi sulle energie rinnovabili e sull’economia circolare, apre nuovi e promettenti orizzonti di collaborazione per i nostri continenti. Con l’istituzione di uno specifico Fondo per il Clima, l’Italia intende proporsi come soggetto di primo piano per interventi di finanza climatica. Dai grandi progetti per l’utilizzo dell’energia solare ed eolica, all’agricoltura 4.0, fino alla produzione di idrogeno verde, le potenzialità per il partenariato fra Africa e Europa sono numerose e tutte altamente promettenti”. Il Piano dovrà essere pubblicato entro la fine di gennaio.